Co-Business, Marketing, Consulenza Strategica, Temporary Management, Sviluppo Azienda

Rassegna stampa
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Luglio/Settembre 2010  —  Extratorino (bimestrale) — pag. 133

Formazione “Aziendale” e Accademica

Un progetto per creare profili competitivi “Business Improving”

Professione o professionalità sono due dimensioni di un’unica richiesta: poter disporre di risorse competenti, capaci di entrare velocemente nelle logiche aziendali e soprattutto in grado di tradurre la teoria in pratica e di fare della pratica nuova teoria. In questo gioco, le imprese hanno saputo in buona misura arricchirsi di quelle competenze che oggi permettono loro di selezionare i profili di base, ma sembra che a queste competenze, sempre più spesso si richieda “l’aggiunta” di formazione “integrativa”: comunicare in modo efficace, lavorare in team, saper gestire il tempo, lavorare per obiettivi, saper gestire lo stress, motivare se stessi, colleghi e collaboratori, sono solo alcuni dei tantissimi temi che oggi costituiscono programmi di formazione continua che molte società grandi e piccole, richiedono al proprio personale. Sono solo alcuni degli step indispensabili a partecipare alla grande corsa dei colletti d’oro in carriera. E non basta!

Troppo spesso, i neo-assunti conoscono così poco delle realtà produttive e distributive dei settori merceologici con cui dovranno interagire da rendere lungo e difficoltoso il loro inserimento già a partire dall’acquisizione di linguaggio e di consapevolezza, accrescendo quindi quel senso di inadeguatezza che molti soggetti dimostrano entrando nel mondo del lavoro: testimonianze inconsapevoli e non colpevoli della lontananza che vige tra pratica e teoria, o meglio tra la teoria appresa e la sua messa in pratica. Il mondo accademico conosce bene questi limiti ma non può rispondere a ciò che non gli è proprio per natura. Sebbene infatti sia possibile adattare ai contesti universitari o post-universitari i modelli formativi tipici dell’interazione d’aula di una Business School, non è altrettanto plausibile pensare che la formazione professionale, ovvero della “professionalità” propriamente intesa, sia trasversale a quella delle professioni. Si tratta insomma di trovare la strada per “forgiare” la suddetta professionalità “prima”, così da formare “uomini-azienda” più interessanti per l’impresa che li avvierà alle professioni cui sono più predisposti.

La società Partner & Partners srl di Torino ha pensato di inserire i suddetti temi e la loro applicazione esperienziale in un percorso innovativo, in grado di affiancare ai programmi accademici dei manager del futuro quei momenti di formazione tipici del training aziendale, grazie ad una formula capace, ad esempio, di trasferire expertise sul “time management” a chi non solo non ha esperienza di “management”, ma non ha oltretutto ancora vissuto, sulla propria pelle, il significato di “timing” aziendalmente inteso. È il progetto “Job Advanced Training in Tour”.




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Luglio/Settembre 2010  —  Extratorino (bimestrale) — pag. 135


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Ottobre 2009  —  Extratorino (bimestrale) — Inserto Extraenergie


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Sviluppiamo il business dei nostri clienti offrendo consulenza strategica e servizi executive in area marketing, comunicazione e risorse umane.

Il grande know how e l’expertise maturati, ci pongono al mercato come la prima società specializzata in marketing ambientale, con modelli di analisi propri e soluzioni creative capaci di coniugare i bisogni aziendali con quelli di salvaguardia dell’ambiente.





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Luglio/Settembre 2009  —  Extratorino (bimestrale) — pag. 16

  • I mercati si allargano
  • Il target si frammenta
  • I posizionamenti si confondono
  • I costi variano

Poche regole, strategie “mobili”, nessuna certezza.

Tra “tuttolgia” e specializzazione, la scelta che conta:

le persone

  • Persone che sappiano “vedere”
  • Persone che sappiano fare
  • Persone che ci mettano cuore
  • Persone di talento.
  • Professionisti che contribuiscano al diveniregrazie ad una visione più ampia del “sistema impresa” grazie a competenze trasversali capaci di integrare i processi in area Marketing, Comunicazione, Organizzazione e Risorse Umane. Grazie alla volontà di essere solo e semplicemente concreti.



    Facoltà di Economia

    Università degli studi di Torino

    Master division

    master




    14 Gennaio 2009 — Il Sole 24 Ore Nord Ovest — pag. 6

    Facoltà di Economia di Torino

    Master in Marketing e comunicazione

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    Estratto dal sito www.jobmeeting.it

    Le aziende incontrano i leureati

    Job Meeting

    job-meeting




    www.formazione.ilsole24ore.com/annual

    Annual ed Eventi del Sole 24 Ore

    Grandi temi, massimi esperti

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    30 Aprile 2008  —  Il Sole 24 Ore — estratto da pag.14

    Il tuo ufficio marketing a costi variabili

    I mercati si allargano, il target si frammenta, i posizionamenti si confondono e i costi aumentano. In questo scenario a soffrire di più sono le Piccole Medie Imprese, che seppur dotate di una tradizionale capacità di sviluppare innovazioni di processo – ottenuta attraverso l’impiego di nuovi macchinari, di nuovi materiali o di componenti – spesso dispongono di strategie di marketing sottostrutturate o inadeguate. Dimensioni contenute, limitate risorse finanziarie, la particolare struttura organizzativa (tutte le attività tendono a ruotare spesso attorno a poche figure direzionali), unite ad una generale mancata condivisione di informazioni e di conoscenza specifica in area marketing: sono tutti fattori che comportano una riduzione della loro capacità competitiva nei confronti delle major. Risultato: un tessuto economico-produttivo di PMI che sta soffrendo notevolmente il rapido cambiamento legato alla globalizzazione, all’apertura dei mercati e al consolidamento delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Abbiamo lavorato e lavoriamo come partner di importanti realtà, sostenendo i loro manager nello sviluppo di progetti di piccolo o grande respiro.

    Abbiamo dato loro i servizi di Agenzia, di Ufficio Stampa, di Pubbliche Relazioni, di Consulenza Trade Marketing e molto altro. Ma abbiamo anche visto centinaia di aziende virtuose, operare con standard di altissima qualità, ma non possedere un ufficio di marketing interno. Abbiamo visto, in anno di lavoro a fianco di piccole e medie imprese italiane, know how e capacità di impresa non essere sfruttate perché del tutto assente o poco accurate la gestione strategica ed operativa della comunicazione. Abbiamo visto importanti realtà produttive e di servizi prestare ben poca attenzione al ruolo della formazione motivazionale e comportamentale delle proprie risorse, senza sapere che da qui dipende un miglior approccio alle relazioni di mercato. Abbiamo, allo stesso tempo, affiancato imprese ed imprenditori, aiutandoli a triplicare il fatturato e la quota di mercato in meno di cinque anni, con grande orgoglio reciproco. Abbiamo costruito con loro una continuità che, attraverso progetti di breve e medio periodo, ha dato la serenità necessaria ad affrontare con sicurezza il futuro. È quello che sappiamo fare, diventando l’ufficio marketing e risorse umane a costi variabili dei nostri clienti.

    Non c’è bisogno di investire nella creazione di strutture interne all’azienda, che spesso devono delegare ad agenzie e consulenti esterni parte del lavoro, per ovvia ripartizione delle competenze. Partner & Partners si propone oggi come il supporto al management di aziende strutturate, ma anche come la vera e propria struttura di marketing di ogni PMI che ne è priva, entrando così a fondo dei nei processi aziendali da poter curare direttamente – solo da una sede distaccata – gli interessi dell’ azienda stessa. Offriamo la possibilità di godere, con un budget del 60% inferiore a quello dell’impiego di una figura interna, di un intero staff di specialisti composto da marketing manager, grafici, designer, responsabili risorse umane, resp. di trade, formatori ed esperti di settore a partire da 15.000 euro all’anno, che si possono occupare in toto di tutte le attività necessarie allo sviluppo del business aziendale come fossero dipendenti interni della società stessa nostra Cliente.

    Professionisti che contribuiscono alla crescita, grazie ad una visione più ampia del “sistema impresa” ed a competenze trasversali che, unitamente alla conoscenza del Vs. settore, sono capaci di integrare i processi di Marketing, Comunicazione, Organizzazione e Risorse Umane in progetti concreti di sostegno e crescita alle aziende. Noi ci occupiamo di: - espandere i Vostri mercati - fidelizzare i Vostri clienti - valorizzare la vostra catena distributiva - informatizzare i processi di marketing e vendite - accrescere le performances delle Vostre Risorse - incrementare la visibilità della Vostra Marca - potenziare il Vostro Benchmark. A Voi solo la preoccupazione di portare avanti l’attività produttiva e distributiva. confrontiamoci… possono nascere nuove idee




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    12 Settembre 2010  —  Il Sole 24 Ore Norf Ovest — estratto da pag.19

    Una strada nuova per sviluppare competenza professionali “Business Improving”

    Stop alla teoria: ora si passa alla pratica

    L’idea: le tecniche della consulenza manageriale per dare forza alla formazione accademica

    Professione o professionalità sono due dimensioni di un’unica richiesta: poter disporre di risorse competenti, capaci di entrare velocemente nelle logiche aziendali e soprattutto in grado di tradurre la teoria in pratica e di fare della pratica nuova teoria. In questo gioco, le imprese hanno saputo in buona misura arricchirsi di quelle competenze che oggi permettono loro di selezionare i profili di base, ma sembra che a queste competenze, sempre più spesso si richieda “l’aggiunta” di formazione “integrativa”: comunicare in modo efficace, lavorare in team, saper gestire il tempo, lavorare per obiettivi, saper gestire lo stress, motivare se stessi, colleghi e collaboratori, sono solo alcuni dei tantissimi temi che oggi costituiscono programmi di formazione continua che molte società grandi e piccole, richiedono al proprio personale. Sono solo alcuni degli step indispensabili a partecipare alla grande corsa dei colletti d’oro in carriera. E non basta!

    Troppo spesso, i neo-assunti conoscono così poco delle realtà produttive e distributive dei settori merceologici con cui dovranno interagire da rendere lungo e difficoltoso il loro inserimento già a partire dall’acquisizione di linguaggio e di consapevolezza, accrescendo quindi quel senso di inadeguatezza che molti soggetti dimostrano entrando nel mondo del lavoro: testimonianze inconsapevoli e non colpevoli della lontananza che vige tra pratica e teoria, o meglio tra la teoria appresa e la sua messa in pratica. Il mondo accademico conosce bene questi limiti ma non può rispondere a ciò che non gli è proprio per natura. Sebbene infatti sia possibile adattare ai contesti universitari o post-universitari i modelli formativi tipici dell’interazione d’aula di una Business School, non è altrettanto plausibile pensare che la formazione professionale, ovvero della “professionalità” propriamente intesa, sia trasversale a quella delle professioni. Si tratta insomma di trovare la strada per “forgiare” la suddetta professionalità “prima”, così da formare “uomini-azienda” più interessanti per l’impresa che li avvierà alle professioni cui sono più predisposti.

    La società Partner & Partners srl di Torino ha pensato di inserire i suddetti temi e la loro applicazione esperienziale in un percorso innovativo, in grado di affiancare ai programmi accademici dei manager del futuro quei momenti di formazione tipici del training aziendale, grazie ad una formula capace, ad esempio, di trasferire expertise sul “time management” a chi non solo non ha esperienza di “management”, ma non ha oltretutto ancora vissuto, sulla propria pelle, il significato di “timing” aziendalmente inteso. È il progetto “Job Advanced Training in Tour”.




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    5 Settembre 2007  —  Il Sole 24 Ore Norf Ovest — estratto da pag.18

    Formazione “Aziendale” e Accademica

    Un progetto per creare profili competitivi “Business Improving”

    Professione o professionalità sono due dimensioni di un’unica richiesta: poter disporre di risorse competenti, capaci di entrare velocemente nelle logiche aziendali e soprattutto in grado di tradurre la teoria in pratica e di fare della pratica nuova teoria. In questo gioco, le imprese hanno saputo in buona misura arricchirsi di quelle competenze che oggi permettono loro di selezionare i profili di base, ma sembra che a queste competenze, sempre più spesso si richieda “l’aggiunta” di formazione “integrativa”: comunicare in modo efficace, lavorare in team, saper gestire il tempo, lavorare per obiettivi, saper gestire lo stress, motivare se stessi, colleghi e collaboratori, sono solo alcuni dei tantissimi temi che oggi costituiscono programmi di formazione continua che molte società grandi e piccole, richiedono al proprio personale. Sono solo alcuni degli step indispensabili a partecipare alla grande corsa dei colletti d’oro in carriera. E non basta!

    Troppo spesso, i neo-assunti conoscono così poco delle realtà produttive e distributive dei settori merceologici con cui dovranno interagire da rendere lungo e difficoltoso il loro inserimento già a partire dall’acquisizione di linguaggio e di consapevolezza, accrescendo quindi quel senso di inadeguatezza che molti soggetti dimostrano entrando nel mondo del lavoro: testimonianze inconsapevoli e non colpevoli della lontananza che vige tra pratica e teoria, o meglio tra la teoria appresa e la sua messa in pratica. Il mondo accademico conosce bene questi limiti ma non può rispondere a ciò che non gli è proprio per natura. Sebbene infatti sia possibile adattare ai contesti universitari o post-universitari i modelli formativi tipici dell’interazione d’aula di una Business School, non è altrettanto plausibile pensare che la formazione professionale, ovvero della “professionalità” propriamente intesa, sia trasversale a quella delle professioni. Si tratta insomma di trovare la strada per “forgiare” la suddetta professionalità “prima”, così da formare “uomini-azienda” più interessanti per l’impresa che li avvierà alle professioni cui sono più predisposti.

    La società Partner & Partners srl di Torino ha pensato di inserire i suddetti temi e la loro applicazione esperienziale in un percorso innovativo, in grado di affiancare ai programmi accademici dei manager del futuro quei momenti di formazione tipici del training aziendale, grazie ad una formula capace, ad esempio, di trasferire expertise sul “time management” a chi non solo non ha esperienza di “management”, ma non ha oltretutto ancora vissuto, sulla propria pelle, il significato di “timing” aziendalmente inteso. È il progetto “Job Advanced Training in Tour”.




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